CREMA SPALMABILE BIO CAJITA FONDENTE...
CREMA SPALMABILE BIO CAJITA FONDENTE...

CREMA SPALMABILE BIO CAJITA FONDENTE - BIO

00000958
6,00 €
Tasse incluse
COD. 00000958
230 g
La versione extra dark per gli appassionati del puro cacao. Un barattolo di morbida e raffinata crema (cioccolato), in cui si distinguono le calde note del cacao che la rendono unica conferendole un sapore elegante persistente e avvolgente. 

 

La versione extra dark per gli appassionati del puro cacao. Un barattolo di morbida e raffinata crema, in cui si distinguono le calde note del cacao che la rendono unica conferendole un sapore elegante, persistente e avvolgente. Tutti gli ingredienti, inoltre, provengono da agricoltura biologica e lassenza di latte lo rende lalternativa fondente alla Biocajita Vegan.

Negli anni ’70, quando in Paraguay era al potere il dittatore Stroessner e i diritti civili venivano costantemente violati, parole come “utopia”, “indipendenza”, “progetti per i campesinos” erano bandite. Nei lunghi anni della durissima dittatura, solo un gruppo di utopisti poteva sognare il cambiamento. Erano 39 i soci fondatori che unirono i loro pochi risparmi e nel 1975 diedero vita a Manduvirà, una cooperativa di risparmio e credito. Con il ritorno della democrazia, nel 1990, i soci decisero di trasformare la cooperativa Manduvirà in cooperativa agro-industriale per dedicarsi alla produzione dello zucchero di canna, coinvolgendo anche altri piccoli produttori della zona. Si trattava di poche persone ma i sogni e gli obiettivi di quei campesinos sfruttati erano ambiziosi. In un Paese come il Paraguay in cui essere contadini equivale a fornire mera manodopera ai grandi proprietari terrieri, sottostare all’avanzata delle multinazionali e dei loro brevetti, i soci della cooperativa Manduvirà coltivavano un’utopia: l’indipendenza.

“Appartenere a una cooperativa permette ai contadini di avere un sogno, di lavorare per un obiettivo”. Oggi, dopo anni di sacrifici, la cooperativa Manduvirà ha raggiunto un grande traguardo, ha costruito il proprio impianto di trasformazione, lo zuccherificio. Per la prima volta nella storia del Paraguay i coltivatori di zucchero sono anche proprietari dell’azienda che lo trasforma. È un intento che ha incontrato molti ostacoli sul suo cammino, i soci hanno ipotecato le proprie terre, si sono messi in gioco, hanno deciso di avere il controllo del proprio lavoro. È una "rivoluzione dolce", una storia di successo di riscatto, di liberazione, di persone che, passo dopo passo, camminando insieme, hanno lottato per conquistarsi il diritto di vedere riconosciuto in modo equo il frutto del loro lavoro. Quella che sembrava una folle utopia, è diventata realtà nel 2014, con l’inaugurazione dello zuccherificio. Oltre all'importantissimo traguardo dell’indipendenza, l’impianto ha permesso una forte riduzione degli alti costi di trasporto e produzione. Ora lo zucchero Picaflor è più competitivo e dà migliori condizioni di vita a una comunità di 25.000 persone.

Nessuna recensione
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri
Prodotto aggiunto al confronto.